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E' USCITO IL BANDO DEL XIII CORSO RAI-SCRIPT

BANDO PER IL XIII CORSO DI FORMAZIONE E PERFEZIONAMENTO PER SCENEGGIATORI SCRIPT/RAI 2009-2010

INTRODUZIONE
“Accade un fatto strano - disse una volta Turghenev - un compositore studia armonia e teoria delle forme musicali, un pittore non dipinge senza sapere qualcosa dei colori e del disegno, l’architetto poi non ne parliamo neanche. Invece quando uno decide di cominciare a scrivere crede che non sia necessario imparare alcunché e che saper mettere in fila sulla carta le lettere dell’alfabeto sia sufficiente per essere uno scrittore”.
A più di cento anni di distanza, in Europa, le scuole di scrittura sono ancora segnate da questo vecchio e ridicolo pregiudizio; sono guardate con sospetto e scetticismo e liquidate generalmente con lo slogan: “il talento o ce l’hai o non ce l’hai, non si può insegnare”. Ma allora, visto che la presenza del talento è necessaria in ogni forma dell’umana creatività, perché, direbbe Turghenev, non abolire le scuole di musica, di pittura o le facoltà di architettura?
La verità è che il talento dell’artista, cosa peraltro rarissima, va comunque coltivato ed educato fornendo strumenti di formazione, crescita e maturazione tecnica che solo la scuola o la bottega artigiana possono dare.
A conferma di questa citazione, che da tredici anni apre il nostro Bando, stanno i risultati ottenuti dagli sceneggiatori formatisi al nostro Corso che hanno saputo imporsi nella scrittura delle produzioni televisive e cinematografiche italiane. In particolare in quest’ultima stagione 2008/2009, i maggiori successi di pubblico e di critica della fiction televisiva (Tutti i pazzi per amore, I Cesaroni, Romanzo criminale) sono stati firmati tutti da sceneggiatori che hanno frequentato il corso Script.
Dunque, nella persistente scarsità di scuole pubbliche che si occupino di formazione professionale nel settore della creatività audiovisiva, la Rai continua a portare avanti il suo progetto formativo, ideato e organizzato dalla rivista Script e da Dino Audino Editore.
Trovare nuovi talenti o utilizzare quelli provenienti da altri settori della scrittura (teatro, radio, narrativa, giornalismo), formarli nello specifico per dotarli di strumenti che permetteranno loro di inserirsi professionalmente nella scrittura di fiction televisiva: questo l’obiettivo del Corso.
Ha scritto Umberto Eco:
“... il genio umano, l’inventore, non è colui che affronta l’oceano della combinatoria liberandosi delle regole, è semmai colui che ha più regole degli altri. Il problema dell’invenzione non è di buttare a mare le regole ma di vedere quante più ce ne siano”. Anche a questo servirà il Corso.

COME FUNZIONA IL CORSO
Il Corso, gratuito, si svolgerà nella sede Rai di Viale Mazzini 14 a Roma, dal 15 febbraio al 10 giugno 2010.
Sarà articolato in tre parti: la prima, costituita da lezioni teoriche e pratiche, sarà dedicata all’analisi della sceneggiatura come struttura, esaminandone elementi, funzioni e modelli. La seconda si occuperà dello scrivere per la TV con riferimento particolare a generi e formati televisivi seriali. La terza, riservata ai soli corsisti, sarà costituita dallo sviluppo di un lavoro individuale che ciascun corsista elaborerà con la collaborazione di un tutor personale.
Il Corso, di 320 ore complessive, si svolgerà in 16 settimane, con 5 lezioni settimanali di cui quattro teorico-pratiche dal lunedì al giovedì di quattro ore l’una (dalle 14.30 alle 18.30). Una, riservata ai corsisti, al mattino, dalle 9.30 alle 13.30 in un giorno da definire. L’impegno richiesto per la partecipazione è a tempo pieno in quanto oltre alle ore di lezione ci saranno compiti ed esercitazioni da svolgere a casa, libri da studiare e incontri individuali con i docenti.

COME SI PARTECIPA AL CORSO
La selezione, svolta da Script, con una commissione dal giudizio insindacabile, composta dal direttore della rivista, due sceneggiatori docenti del Corso e un rappresentante della Direzione di RAI Fiction, punta ad individuare un numero massimo di 12 giovani scrittori da formare. La selezione privilegerà giovani con studi universitari e una buona conoscenza della serialità televisiva. L’età massima sarà di 35 anni circa e cioè potranno partecipare solo i nati dopo il 1° gennaio 1974. La RAI si riserva di scegliere fino a un massimo di 15 uditori e avrà facoltà di far assistere alle lezioni, ma non alle esercitazioni, sia funzionari interni che collaboratori sia persone invitate in qualità di ospiti. La platea del corso sarà dunque formata da tre fasce di pubblico:
a) corsisti
b) uditori
c) ospiti.
La convinzione che una buona sceneggiatura nasca da cultura, talento, esperienza di vita e tecnica, ci porta, nella selezione, a tenere conto del curriculum, della creatività contenuta nei lavori inviati, delle idee originali proposte.
L’elenco dei materiali da inviare consiste pertanto in:
1. Un curriculum dettagliato da cui risulti una data di nascita non anteriore al 1° gennaio 1974.
2. Un massimo di 25 cartelle complessive (50.000 battute) tra testi originali di tipo narrativo (racconti, romanzi o soggetti per il cinema) e testi di tipo drammaturgico (testi teatrali o sceneggiature). Nel caso di sceneggiature o romanzi editi, il candidato potrà inviare l’intero lavoro. Ogni testo presentato (sia esso completo o sia il brano estratto da un lavoro più lungo) va comunque introdotto da una sinossi di massimo 8 righe che ne riassuma la trama e il senso tematico.
3. Due o più idee di fiction per la TV. Si tratta di inviare il concept, cioè l’idea di un film o una serie per la TV - idea che può riguardare ogni genere - dal poliziesco al melò - e ogni formato - dalla sitcom alla soap, alla serie con personaggio fisso. Il concept deve essere espresso in circa 1000 battute (15 righe dattiloscritte). Il mancato rispetto dei termini indicati varrà come elemento penalizzante nel giudizio di chi legge.
4. Almeno una scaletta di un film di successo e una di una puntata di una serie televisiva, e una cartella di commento sul perché della scelta e quindi sui vostri gusti cinematografici e televisivi. Sia le serie che i film possono essere italiani o stranieri, dai vincitori di Oscar alla grande serialità americana o italiana. Esempi su come si fanno le scalette possono essere trovati su molti numeri della rivista “Script” o sul sito www.scriptonline.it (nell’area materiali).

Vi preghiamo di inviare i file delle scalette, oltre che in formato cartaceo, anche per via digitale all’indirizzo on-line info@scriptonline.it in modo che l’insieme dei materiali da voi inviati vada a costituire, ovviamente dopo la scadenza di consegna, un archivio consultabile da chiunque ne abbia bisogno.

MODALITÀ DI SELEZIONE
Sulla base del materiale pervenuto la Commissione effettuerà una selezione di circa 50 candidati e contatterà i prescelti via e-mail per un colloquio, incentrato sulle competenze del candidato relative alle fiction di produzione italiana e internazionale. I colloqui avverranno a Roma nella sede Rai di Viale Mazzini 14.
Alla fine di questo percorso la Commissione esaminatrice individuerà le 12 persone che avranno il diritto di partecipare alle lezioni come corsisti. Gli altri, definiti uditori, parteciperanno seguendo le lezioni ex cathedra, ma non potranno partecipare alle esercitazioni né essere assistiti da un tutor.

PREPARARSI ALLA SELEZIONE
Ai fini di una preparazione adeguata alla selezione e all’eventuale colloquio, si indicano una serie di libri e serie televisive che a scelta del candidato possano essere oggetto di dibattito con la Commissione.

Indicazioni bibliografiche:
Leggere almeno tre tra questi classici della sceneggiatura:
Robert Mc Kee, Story, International Forum, 2002
Syd Field, La sceneggiatura, Lupetti editore, 1991
Linda Seger, Come scrivere una grande sceneggiatura, Dino Audino Editore, 1996
Chris Vogler, Il viaggio dell’eroe, Dino Audino Editore, 1996
Dara Marks, L’arco di trasformazione del personaggio, Dino Audino Editore, 2007
John Truby, Anatomia di una storia Dino Audino Editore, novembre 2009

Vedere se possibile una stagione di due serie, americane e italiane, a scelta, ad esempio:
C.S.I.
Grey’s anatomy, Flash-forward, Lie to me o altre a scelta
Un medico in famiglia
Tutti pazzi per amore
Capri o altre serie italiane a scelta

TERMINI E SCADENZE
Tutto il materiale deve essere spedito in triplice copia - e non sarà restituito - a:
“SCRIPT”, via di Monte Brianzo 91, 00186 ROMA entro e non oltre il 30 novembre 2009 (farà fede la data del timbro postale).
Entro il 15 gennaio 2010 verrà effettuata una preselezione; entro il 16 gennaio a tutti verrà comunicato via e-mail l’esito della preselezione. Per i promossi verrà fissato il colloquio che avverrà nella sede RAI di viale Mazzini 14 a Roma nei giorni tra il 19 e il 20 gennaio. Tra il 21 e il 22 gennaio verrà diffuso l’elenco definitivo dei corsisti prescelti e degli uditori.
Poiché a tutti verrà comunque fornito via e-mail l’esito della selezione, non chiamate o scrivete (a meno che non cambiate indirizzo e-mail).
Nel caso in cui un corsista non potesse partecipare per ragioni sopravvenute successivamente alla selezione finale, oppure durante lo svolgimento del corso fosse assente per troppe lezioni o non rispettasse le consegne sui lavori assegnati, la direzione si riserva la possibilità di sostituirlo inserendo al suo posto un uditore.

PER CAPIRSI MEGLIO
Al fine di evitare ulteriori richieste di chiarimento e informazioni che non potranno essere date - è inutile quindi presentarsi di persona, telefonare, mandare e-mail - vi forniamo fin d’ora le risposte alle domande più frequenti.
D. Se il Corso si svolge a Roma e io fossi selezionato, dovrei pagarmi le spese di soggiorno?
R. Sì, le spese sono un investimento che il partecipante fa su se stesso considerando che se si ha talento e voglia di imparare questa è una possibilità unica di formazione gratuita e di rapporto con l’industria audiovisiva. Ma niente illusioni. Il Corso si frequenta per imparare, non per stabilire rapporti, perché in questo settore è il talento che paga.
D. Io ho scritto le mie cose migliori in coppia con un’altra persona. Come faccio?
R. Si può partecipare anche in due occupando un solo posto se si forma una coppia di lavoro stabile - Rulli e Petraglia docet - e naturalmente se si partecipa alla selezione inviando tutti i lavori con la doppia firma. Non si può invece mandare materiale a doppia firma presentandosi da soli.
D. Durante il Corso avrò tempo di fare altre cose (studiare o lavorare?)
R. L’impegno del Corso equivale ad un lavoro part-time di cinque-sei ore. Tra lezioni, letture e scrittura questo è il tempo minimo necessario da dedicargli. Ai corsisti si richiede una presenza continuativa e un impegno costante nello svolgimento delle esercitazioni e nello sviluppo del progetto, pena la sostituzione in corso d’opera.
D. Alla fine del Corso che possibilità concrete esistono di lavorare?
R. Per chi vuol fare questo mestiere seriamente, molte, ma spesso non nell’immediato. Ma oltre che dalle proprie capacità molto dipenderà dalla situazione contingente del mercato. Se cioè le ore di fiction prodotte resteranno tali, aumenteranno o diminuiranno. Questo può variare di stagione in stagione. Ma ricordatevi che questo è un lavoro da liberi professionisti, non esiste il posto fisso. E se non cercate voi il lavoro non sarà il lavoro a cercare voi. La RAI potrà dare una mano ai migliori cercando di offrire stage presso i produttori in quel momento disponibili, ma non può garantire nulla in anticipo.

© 2009 Dino Audino S.r.l.

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